"Lungro Bianconera"

" 5 Maggio 2002 "

via Nino Bixio 12 87010 Lungro (Cs)

 

 






Benvenuti nel Club Doc "Lungro Bianconera"

... NEL 1897 QUALCUNO HA COSTRUITO IL NOSTRO SOGNO.... 111 ANNI DOPO, E' NOSTRO DOVERE DIFENDERLO.

LA STORIA SIAMO NOI... A DIFESA DI UNA FEDE...

 

 

Racconto di un'impresa galactica

Ci sono cadute che lasciano il segno…Ci sono date memorabili…Ci sono avversari prestigiosi…Ci sono campioni capaci di scrivere la storia…Ci sono notti in cui le stelle brillano di più…Una di queste notti è la notte di martedì 21 Ottobre 2008… Duramente criticata e contestata per i recenti risultati e per le due sconfitte consecutive contro Palermo e Napoli, la squadra bianconera, nonostante le assenze importanti e i tanti infortuni, sconfigge una delle potenze continentali, il Real Madrid, grazie ad una grande prova di carattere e ad una prestazione spaziale. Allo stadio “Olimpico” di Torino va di scena la prestigiosa sfida Juventus-Real Madrid, valevole per la terza giornata del gruppo H di Champions League. Dopo le critiche delle ultime settimane, la Juventus ha la necessità di vincere. Si gioca tutto contro un grande avversario e deve far fronte ai tanti infortuni che hanno decimato la squadra. I ragazzi hanno il morale sotto i tacchi per le deludenti prestazioni offerte nelle ultime partite, ma ha anche la ferrea voglia di riscatto e la volontà di dimostrare di essere una grande squadra. I campioni di Spagna, arrivano al contrario dei bianconeri, galvanizzati dalla vittoria ottenuta al 96 esimo nel derby di Madrid contro l'Atletico di Aguero e Simao. Schuster ha la squadra al gran completo unici assenti Guti e Diarra per infortunio, Saviola e Salgado per scelta tecnica. Ranieri deve fare a meno di ben 7 giocatori (BUFFON, ZEBINA, C.ZANETTI, CAMORANESI, POULSEN, TIAGO E TREZEGUET) e schiera la seguente formazione: MANNINGER, GRYGERA, CHIELLINI, LEGROTTAGLIE, MOLINARO, MARCHIONNI, SISSOKO, MARCHISIO, NEDVED, DEL PIERO, AMAURI. Risponde il Real con: CASILLAS, RAMOS, PEPE, CANNAVARO, HEINZE, GAGO, SNEIJDER, VAN DER VAART, RAUL, HIGUAIN, VAN NISTELROOY. L'Olimpico è una bolgia ed il pubblico è quello delle grandi occasioni, lo stadio è gremito in ogni ordine di posto. Il giocatore avversario più atteso è il capitano della nazionale italiana campione del mondo, Fabio Cannavaro, accolto da una bordata di fischi ed insulti dalla tifoseria bianconera durante il riscaldamento e perseguitato dalla contestazione degli juventini per tutto il match. Cannavaro è considerato un mercenario che come un codardo ha abbandonato la nave che stava affondando nell'estate 2006 per giocare con il Real altre due stagioni in Champions League. Nel calcio, come nella vita tutto ritorna e ci sono degli incroci voluti dal destino. Volevi vivere indimenticabili notti di Champions, Cannavaro, eccoti servito. La notte torinese del 21 Ottobre 2008 non sarà facile da digerire e da rimuovere da i propri ricordi. Nel frattempo il maxischermo dell'Olimpico fa rivedere le precedenti grandi sfide contro i bianchi di Spagna. Si passa dalla semifinale 95/96 (2-0 Del Piero, Padovano) alla semifinale 2002/03 (3-1 Trezeguet, Del Piero, Nedved e un rigore decisivo parato da Buffon a Figo) per poi concludere con gli ottavi di finale stagione 2004/05 (2-0 Trezeguet e Zalayeta nei supplementari).Nel rivivere queste partite memorabili, ogni tifoso sente un brivido lungo la schiena e spera che la Juventus possa ripetere simili imprese. I ragazzi scendono in campo e sanno che è giunta l'ora di rialzarsi in piedi e di combattere, sanno che questa può essere la partita della svolta e sono consapevoli di aver la possibilità di entrare nella storia e di giocarsi in 90 minuti gran parte della stagione. La curva sud Scirea accoglie l'ingresso della squadra con una scritta dorata JUVENTUS e con un sottotitolo SEI NELL'ANIMA IMMENSA ED UNICA… Grinta e determinazione spingono la Juventus all'assalto alla porta avversaria. Sin dai primi minuti la Juventus è padrona del campo. La pressione bianconera è forte e il Real è alle corde. Al quinto minuti Amauri con un tunnel a Pepe serve un assist a Del Piero, che ha la possibilità di correre verso la porta difesa da Casillas, ma il capitano dopo aver visto il portiere leggermente fuori dai pali decide di calciare in porta di prima intenzione. La palla disegna una traiettoria magica una parabola imprendibile per l'estremo difensore iberico che può solo guardare la sfera finire alla sue spalle, all'incrocio alla sua destra. La saetta dai 25 metri è una freccia che colpisce al cuore il Real Madrid. L'Olimpico esplode di gioia e un boato assordante accompagna il ruggito del capitano. Un'emozione indescrivibile. E' l'ennesimo capolavoro di Alex Del Piero campione straordinario, simbolo e leggenda di questa squadra.

Juventus in vantaggio, Cannavaro capisce che questa sarà una serata molto difficile da affrontare. La squadra bianconera impone il suo gioco, domina il primo tempo e va a riposo sul risultato di 1 a 0. Nella ripresa la Juventus cinge d'assendio l'area di rigore madrilena, nel tentativo di raddoppiare e chiudere il match. Al quarto minuto Pepe sbaglia e regala la palla a Furia Ceka Pavel Nedved che si invola sulla fascia mancina e mette in mezzo un invitante pallone per Amauri che con uno stacco imperioso degno del miglior Michael Jordan si avventa sulla sfera come una rapace e come un cobra sferra il morso letale che batte Casillas e stende il Real Madrid. Inutile la rete di Van Nilstelrooy.Triplice fischio dell'arbitro tedesco Stark , finisce 2-1 per la Juventus. La Signora omicidi ha colpito ancora. Per l'ennesima volta il Real si deve inchinare alla supremazia di Madama. Del Piero si conferma ancora una volta l'anti-Real e Torino un tabù per i madridisti che non riescono ad imporsi da ben 46 anni. E' festa all'Olimpico. La marea bianconera sale. Lo stadio è un tripudio di sciarpe e di bandiere bianconere e tricolori che esaltano la grande prova di forza dei ragazzi di Ranieri. Inni e cori fanno da cornice ad una partita memorabile che resterà indelebile nel cuore e nella mente dei tifosi juventini, sia di quelli che erano presenti allo stadio che di quelli che supportavano i propri campioni da casa. Io ho avuto il privilegio di essere allo stadio martedì sera e di vedere dal vivo la Juventus rinascere. Solo tifosi veri che amano la Juventus avrebbero potuto organizzare una trasferta di 1000 km per sostenere la squadra in un momento di crisi. Noi lo abbiamo fatto, non curanti delle critiche gratuite rivolte alla squadra e sicuri che la Juventus è sempre una grandissima squadra che non tradisce mai, che non si discute, ma si ama e va difesa sempre, sia nel momento positivo che negativo, in qualunque categoria e in qualsiasi campo. Il nostro club “Lungro Bianconera 5 Maggio 2002” era vicino alla squadra grazie alla presenza allo stadio dei seguenti soci: Spezzano Vincenzo, Spezzano Francesco, Buono Pasquale, Frega Nicola, Triolo Giorgio, Sorbo Domenico e Zampino Gerardo, nostri compagni di viaggio che hanno partecipato a questa trasferta. Torniamo da Torino orgogliosi di essere tifosi della Juventus e con due convinzioni: il giorno che abbiamo deciso da bambini di tifare Juve è stata una scelta di cui andiamo fieri e che ci regala sempre grandi soddisfazioni e da martedì sera possiamo dire di credere nell'esistenza dei marziani dopo aver visto con i nostri occhi gli extraterrestri sul terreno dell'Olimpico. Era fondamentale vincere e dare un calcio ad una crisi divenuta preoccupante. L'ennesima impresa contro il Real Madrid è anche importantissima nell'economia del girone, perché con questo successo la Juventus sorpassa le merengues e comanda il gruppo H con 7 punti. Ora la qualificazione agli ottavi di Champions è ad un passo. Non è forte chi non cade, ma chi cadendo riesce a rialzarsi…Non è importante come sai colpire ma come reagisci ai colpi…Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare…Mai frasi più azzeccate per raccontare l'ultima grande impresa della Juventus…E' solo una goccia, ma l'Oceano è fatto di gocce. Questa vittoria incrementa le nostre convinzioni ed alimenta il nostro grande sogno: APPRODARE A ROMA, CONQUISTARE L'EUROPA PER DOMINARE IL MONDO…

 

 

Il Vicepresidente

Francesco Spezzano

Indirizzi web consigliati

 

www.juventus.com

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Per contatti

E-Mail : jcd-lungrobianconera@tiscali.it

Presidente : Vincenzo Spezzano

Vice Presidente : Francesco Spezzano

N° Telefono : 348 39 40 670

Ricordiamo come è finita l'ultima volta che la finale di Champions League si è giocata a Roma...

(Rialzala Capitano...)

La Signora omicidi è tornata...

Questa volta il killer viene dal Brasile...

 

 

 

Comunicazioni

Dal 1° Settembre sono aperte le iscrizioni ed i rinnovi del nostro Club Doc, la quota annuale è di euro 15 per i maggiori di anni 12 e di euro 8 per i minori di anni 12. Ad ogni socio verranno garantite:

- La tessera Juventus Club Doc 2008/09

- I gadgets ufficiali della nostra squadra

- Tutte le agevolazioni nell'acquisto dei biglietti per le partite casalinghe della Juventus e quelle sia in casa che in trasferta di Champions

Si ringraziano tutti i soci che hanno partecipato numerosissimi in questi primi 2 anni dalla fondazione del nostro Club, con la speranza che negli anni in avvenire si diventi sempre più numerosi e che la magica Juventus ci regali, come già sta succedendo, grandi vittorie sia in Italia che in Europa...

 

 

 

Nella sezione Photogallery, sono presenti anche le foto sia delle partite che del Walk About.

Si ringrazia sentitamente il Centro Coordinamento Juventus Club Doc per la splendida collaborazione.